Gli animali domestici, soprattutto cani e gatti, sono sempre più considerati veri e propri membri della famiglia.
Ecco quindi che l'idea di avere una assicurazione sugli animali domestici, per proteggere i nostri amici a quattro zampe, è sempre più popolare. Così, infatti, possiamo tutelarci se il cane o il gatto causano un danno a terzi, o alle loro cose, compresa la tutela legale.
Per non parlare del rimborso delle spese veterinarie se il nostro amico peloso passi un brutto periodo.
Oggi sul mercato esistono diversi prodotti, ma la migliore assicurazione per animali domestici dipende dalle esigenze specifiche della famiglia e dell'animale.
L'assicurazione cane include in genere una garanzia di responsabilità civile nei confronti di terzi, per tutelare noi stessi ma anche gli altri, nel malaugurato caso che il nostro animale provochi danni o lesioni sia nei luoghi pubblici sia in casa nostra.
Importante anche la polizza sanitaria per il cane: una copertura che interviene per coprire le spese (in genere tramite rimborso) quando il cucciolone subisce un infortunio, ad esempio, così che possa ricevere tutta l'assistenza di cui ha bisogno.
I costi sono integralmente a carico della compagnia di assicurazione.
L'assicurazione gatto garantisce una protezione al proprio animale sia sul piano legale sia su quello sanitario, nell'ipotesi in cui si possa verificare un infortunio, una malattia o un ricovero presso una clinica veterinaria.
Come per il cane, è anche garantita una copertura in caso di danni che può causare a terzi o a cose.
La polizza garantisce una copertura per il proprio animale domestico e consente di risarcire per intero l'eventuale danno causato a terzi e ai beni di loro proprietà.
Allo stesso tempo è anche una polizza sanitaria per animali domestici, in quanto mira a proteggere la salute del proprio amico a quattro zampe.
Il premio per l'assicurazione per animali domestici ha un importo variabile in base alla razza del cane o gatto, della sua età anagrafica e dello stato di salute.
Le compagnie richiedono il microchip e l'iscrizione all'anagrafe canina o felina.
Spesso viene anche richiesto il un libretto sanitario che andrà sempre aggiornato.
Acquistando una polizza sanitaria animali domestici hai diritto al rimborso delle spese mediche solo se sono prescritte da un medico veterinario autorizzato.
Se si verifica uno dei casi contemplati dalle previsioni contrattuali e che consentono di ricevere il rimborso spese sanitarie o la liquidazione del danno cagionato dal proprio animale, puoi aprire un sinistro via internet.
Devi compilare e inviare un modulo di denuncia con la documentazione richiesta. In genere esiste un'area dedicata sul sito della compagnia assicurativa.
No, non è più obbligatorio assicurare il cane o il gatto.
Fino a oltre un decennio fa, per legge esisteva una lista nera con le razze di cani ritenute socialmente pericolose. Per questi cani c'era l'obbligo di stipulare un contratto di assicurazione per la copertura di eventuali danni cagionati a persone o a cose.
Il Ministero del Lavoro nel 2009, ha cancellato la black list introducendo il principio della responsabilità dei padroni dei cani. E ha cancellato l'obbligo di assicurazione.
I padroni rispondono in prima persona di qualunque evento dannoso o che provoca lesioni gravi alle persone cagionato dal proprio animale, indipendentemente dalla razza di appartenenza, sia in sede civile sia in sede penale.
Una ordinanza del 2013 del Ministero della Salute ha stabilito che i proprietari di cani aggressivi hanno l'obbligo di inserire i propri animali in un registro dei cani dichiarati con elevato rischio di aggressività.
Il registro viene aggiornato dalle autorità amministrative competenti in materia di servizi veterinari.
Inoltre è stato introdotto anche l'obbligo di stipulare un contratto di assicurazione gatto o cane per danni cagionati a terzi.
Il veterinario è obbligato a effettuare una segnalazione se ritiene che un animale domestico sia molto aggressivo e debba essere assicurato. Non ci sono riferimenti a razze specifiche o taglie.
In tutte le altre ipotesi che possano essere contemplate dal nostro ordinamento, l'assicurazione per animale domestico rimane una facoltà del padrone anche se, usando un po' di buon senso, è sempre consigliabile stipulare un contratto per una copertura per responsabilità civile.
Anche perché in caso di danni ingiustamente cagionati dal proprio animale, il responsabile è sempre il padrone. E questo anche se l'animale non è in quel momento sotto la sua custodia: è così anche in caso di smarrimento o di fuga dall'abitazione.
Il proprietario può essere esentato da ogni responsabilità, che comunque dovrà essere provata in sede giudiziaria, solo nel caso in cui riesca a dimostrare che si è trattato di un caso fortuito.
I contratti di assicurazione cane o gatto per responsabilità civile contro danni a terzi e a cose provocati dal proprio cane o gatto hanno una durata periodica e si rinnovano in modo del tutto automatico.
Il contraente, in ogni istante lo ritenga opportuno, può inoltrare una richiesta di disattivazione, recandosi direttamente all'interno di un'apposita sezione disponibile sul proprio account creato sul sito ufficiale della compagnia assicurativa.
Gli effetti della disdetta decorrono dal momento in cui scade il periodo di validità del contratto.
Il diritto di recesso può essere esercitato nei 14 giorni successivi alla data del primo addebito del premio.
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